Orano "la radiosa", città dai mille volti che unisce tradizione e modernità

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Orano tra storia e cultura

La XIX edizione dei Giochi del Mediterraneo torna dopo 21 anni a bagnarsi nella sponda più a sud del nostro mare. Dopo Tunisi 2001, infatti, Almeria 2015, Pescara 2009 e anche Mersin 2013 o Tarragona 2018 erano sempre state più o meno lontane dalla costa nordafricana.

 

Orano 2022 sarà anche il ritorno sul suolo algerino da cui i Giochi mancano dalla edizione di Algeri 1975. Tante cose sono cambiate da allora ma tanta tradizione è rimasta in questa città portuale che nei secoli ha visto incrociarsi civiltà e religioni diverse nel pieno rispetto delle proprie origini.

 

Soprannominata "la radiosa", Orano (Wahran in arabo) è una città dalle mille sfaccettature, con influenze spagnole, ottomane e francesi. Una metropoli rivolta alla modernità, ma che non dimentica la sua storia plurimillenaria, ricca di tradizioni e cultura.

 

E’ qui che Albert Camus ha ambientato il suo romanzo forse più famoso “La peste” nella stessa città che egli ben conosceva perché vi aveva soggiornato a lungo.

 

Fondata ai primi del X secolo da un gruppo di musulmani provenienti dall’Andalusia Orano assunse grande importanza con il suo porto commerciale sotto la dinastia Merinidi che nel 1347 la fortificò. Nel 1509 fu assalita e occupata, dopo la strage dei suoi abitanti musulmani, dagli Spagnoli. Tornata agli Arabi nel 1709 fu ancora possedimento spagnolo tra il 1732 e 1791. Il 4 gennaio del 1831 poi fu occupata dai francesi.

 

La città vecchia si estende su una terrazza fra il massiccio del Murdjajo e il mare dove si trova anche l’antico porto. La parte nuova di Orano invece si è estesa sull’altopiano di Karguentah.

 

Prima dell’indipendenza algerina (5 luglio 1962), la maggior parte della popolazione di Orano era di origine spagnola e nello stesso tempo era la città con la più alta percentuale di Europei di tutta l’Africa settentrionale.

Centro di smistamento dei prodotti agricoli dell’entroterra ha anche sviluppato una grande buona tradizione industriale nel settore siderurgico, chimico tessile e calzaturiero.

 

Per le info sui monumenti da visitare vai al link

https://www.oran2022.dz/choses-a-voir/